by nerinacocchi

Parigi, 12esimo arrondissement

Caro lettore,

ad oggi, mi sento parte di una comunità che è impossibile riunire in un solo luogo e tempo. Per di più, gli individui di questa comunità non si conoscono tutti fra loro, ed io personalmente non li conosco tutti. Eppure, per me, questa comunità è tangibile.

Questa comunità non è un gruppo. Non è neppure un riunirsi di persone. E nemmeno un numero di individui che riconoscono gli stessi tratti culturali, linguistici, religiosi, civici, nazionali. Questa comunità va al di là dei fusi orari, delle frontiere, delle lingue, delle persone stesse. Questa è un’entità, nel senso che è, e in quanto tale, esiste.

Sono le idee a renderla un’entità. Insieme all’energia, al desiderio e ai vari atti per costruire un futuro che prenda in considerazione il presente e l’immaginazione. Ma con concretezza. Senza polemica. Con un vero impulso ad identificare problematiche, e cercare e trovare soluzioni. Magari non sempre insieme, magari non sempre all’unisono, però sempre con la spinta e un’unione di forze e risorse. Con criterio, con metodo, con disciplina.

Communi(t)ate(m),

Nerina

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